L’indennità di comunicazione è una prestazione economica rilasciata su richiesta a chi è stata riconosciuta una sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva (il periodo dell’età evolutiva si conclude col compimento del 12° anno di età).
L’indennità di comunicazione spetta ai soggetti sordi che la richiedono indipendentemente dall’età e dalle condizioni reddituali.
L’indennità viene corrisposta per 12 mensilità a decorrere dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.
L’importo per il 2025 è di 267,83 euro mensili.
Hanno diritto all’indennità di comunicazione le persone sorde che soddisfano i requisiti sanitari e amministrativi:
Non ci sono requisiti di età o di reddito.
L’indennità è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa e contrariamente a quanto previsto per gli invalidi civili spetta per intero anche se il richiedente è ricoverato in un istituto.
L’indennità di comunicazione è incompatibile con analoghe prestazioni concesse per invalidità contratte per causa di guerra, di lavoro o di servizio. È data facoltà al cittadino di esercitare il diritto di opzione per il trattamento più favorevole.
L’indennità di comunicazione è compatibile e cumulabile con l’indennità di accompagnamento per invalido civile totale e l’indennità di accompagnamento per cieco assoluto purché siano state concesse per distinte minorazioni, ognuna relativa a differenti status di invalidità (soggetti pluriminorati).