Il Governo ha confermato la Disability Card anche per il 2026, garantendo la continuità di uno strumento ormai fondamentale per molte persone con disabilità. La misura, finanziata con uno stanziamento di 1,6 milioni di euro previsto dal decreto fiscale, evita interruzioni nei benefici già riconosciuti ai titolari della card, mentre prosegue il percorso verso l’introduzione della nuova carta europea della disabilità.
A cosa serve oggi la Disability Card
La Disability Card è un documento che consente di attestare in modo semplice la propria condizione di disabilità, evitando di dover esibire ogni volta verbali o altra documentazione sanitaria nei contesti che aderiscono all’iniziativa.
La carta permette di accedere a beni e servizi gratuiti o a tariffa agevolata presso gli enti pubblici e i soggetti privati convenzionati. Le agevolazioni possono riguardare musei, siti archeologici, eventi culturali, trasporti, impianti sportivi, parchi tematici e numerosi altri servizi aderenti al circuito.
È importante ricordare che la Disability Card non sostituisce le prestazioni economiche, fiscali o previdenziali previste dalla normativa, che restano regolate da specifiche disposizioni e procedure, ma rappresenta esclusivamente uno strumento di riconoscimento della condizione di disabilità.
Chi può richiederla
Possono richiederla, in generale, le persone con:
invalidità civile pari o superiore al 67%;
riconoscimento di handicap ai sensi della legge 104, con handicap grave;
disabilità derivante da cecità, sordità o altre condizioni riconosciute nei casi previsti.
Validità e rinnovo
La Disability Card resta valida finché permane la condizione di disabilità riconosciuta. Nei casi in cui il verbale sanitario preveda una revisione, la scadenza della carta coincide con quella del riconoscimento, dopodiché è necessario richiederne il rinnovo tramite l’INPS.
Verso la nuova Carta europea della disabilità
L’Unione europea ha approvato la nuova Carta europea della disabilità con l’obiettivo di rendere più uniforme il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità in tutti gli Stati membri, facilitando l’accesso a servizi e agevolazioni anche durante gli spostamenti all’interno dell’UE.
Gli Stati membri dovranno recepire la direttiva entro il 5 giugno 2027, mentre le nuove disposizioni dovranno essere applicate entro il 5 giugno 2028.
Nel frattempo, l’Italia ha confermato la possibilità di continuare a richiedere e utilizzare l’attuale Disability Card per tutto il 2026, così da garantire la continuità dei servizi e delle agevolazioni fino all’entrata in vigore del nuovo sistema europeo.
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