Il Telepass è un dispositivo di telepedaggio che permette di pagare il pedaggio autostradale senza fermarsi al casello. Installato sul parabrezza del veicolo, comunica automaticamente con il sistema di pagamento al passaggio nelle corsie abilitate.
Per alcune persone con disabilità sono previste specifiche agevolazioni sul canone Telepass. In determinate situazioni e nell’ambito delle tratte autostradali comprese nelle convenzioni applicabili, l’agevolazione può comprendere anche l’esenzione dal pagamento del pedaggio.
È quindi importante distinguere due benefici diversi:
- Telepass senza canone;
- esenzione dal pedaggio autostradale, che non è generale e dipende dai requisiti e dalle tratte interessate.
Esenzione canone telepass
I titolari di patente speciale delle categorie B, C o D che rientrano nelle condizioni previste dalla convenzione possono ottenere l’esenzione dal canone Telepass.
In questo caso, l’agevolazione riguarda il costo del servizio Telepass e non significa, di per sé, che il beneficiario sia esonerato dal pagamento del pedaggio.
L’eventuale esenzione dal pedaggio è un’agevolazione distinta e dipende dal possesso degli ulteriori requisiti previsti dalla specifica convenzione e dalle tratte autostradali interessate.
L’agevolazione è collegata al veicolo utilizzato per il trasporto della persona beneficiaria e alle condizioni previste dalla convenzione.
Quando il Telepass gratuito può comprendere anche l’esenzione dal pedaggio
Questo è il punto più importante.
Per alcune persone con disabilità esiste una specifica convenzione che può prevedere, oltre al Telepass senza canone, anche l’esenzione dal pagamento del pedaggio sulle tratte autostradali convenzionate.
Per accedere a questa particolare agevolazione devono essere soddisfatti gli specifici requisiti previsti dalla convenzione.
Tra questi sono richiesti:
- riconoscimento della Legge 104/1992, art. 3, comma 3;
- presenza di difficoltà motorie permanenti;
- utilizzo di un veicolo adattato o appositamente dedicato al trasporto della persona con disabilità, secondo le condizioni previste;
- possesso del contrassegno per persone con disabilità.
Quando la persona possiede tutti i requisiti richiesti dalla specifica convenzione, l’agevolazione può quindi comprendere entrambi i benefici:
Persone con disabilità trasportate
È prevista anche una specifica agevolazione per le persone con disabilità trasportate da un’altra persona.
La documentazione relativa alla convenzione richiede, per questa categoria, il riconoscimento dell’handicap in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992.
In questo caso è prevista un’agevolazione sul canone del servizio, che può consistere nell’esenzione per i primi due cicli di fatturazione dalla consegna del dispositivo, secondo le condizioni della convenzione applicabile.
Pertanto, non è corretto affermare che ogni persona con disabilità trasportata abbia automaticamente diritto a un Telepass senza canone per tutta la durata del contratto.
Attenzione: non significa che tutte le autostrade siano gratuite
L’esenzione dal pedaggio non deve essere interpretata come un’esenzione generale valida su tutta la rete autostradale italiana.
Il beneficio è collegato alle tratte e alle società concessionarie che partecipano alla specifica convenzione, oltre che al possesso dei requisiti richiesti.
Per questo motivo, prima di utilizzare il dispositivo, è importante verificare quali siano le tratte effettivamente comprese nell’agevolazione.
Validità e rinnovo
- resta attiva fino a quando permangono i requisiti (situazione di handicap grave, difficoltà motorie permanenti, contrassegno, veicolo dedicato);
- deve essere eventualmente rinnovata se cambia la documentazione (es. nuova certificazione, rinnovo contrassegno, cambio veicolo)
Per i disabili trasportati, in alcune convenzioni l’esenzione dal canone è limitata ai primi due cicli di fatturazione dalla consegna del dispositivo.
Come richiedere il Telepass gratuito
La richiesta deve essere effettuata attraverso i canali previsti per la specifica convenzione.
A seconda del caso, è possibile rivolgersi a:
- Autostrade per l’Italia, quando la convenzione è gestita nell’ambito della relativa rete;
- la società concessionaria autostradale competente per la tratta interessata;
- i Centri Servizi Telepass, Telepass Store o altri punti autorizzati indicati per la gestione della pratica.
È importante non fare più riferimento ai vecchi Punto Blu come se fossero ancora il canale standard per tutte le pratiche, perché la rete di assistenza è stata riorganizzata.
È consigliabile verificare sempre l’elenco aggiornato dei documenti richiesti prima di presentare la domanda.





