L’Agenda della Disabilità Italia è un progetto nazionale italiano per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità, promosso dall’organizzazione CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà ) e cofinanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per il finanziamento di iniziative di interesse generale.
Il progetto è avviato ufficialmente il 19 gennaio 2026 e ha una durata di 18 mesi.
L’obbiettivo è quello di rafforzare il concetto di inclusione, sostenendo territori e organizzazioni aiutandoli a mettere in pratica comportamenti, politiche e attività che tengano conto delle diverse esigenze delle persone, favorendo la partecipazione di tutti senza escludere nessuno.
ORIGINE E SVILUPPO DEL PROGETTO:
Il progetto nasce nel 2021 in Piemonte con l’obiettivo di costruire un modello di inclusione. Negli anni successivi il percorso si sviluppa e si amplia, fino ad assumere nel 2026 una dimensione nazionale con il progetto ‘Agenda della Disabilità Italia’, coinvolgendo territori e organizzazioni di diverse aree del Paese.
Il percorso è stato sviluppato in linea con i valori di sostenibilità e inclusione dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile e con gli obiettivi della Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità.
A Cosa Serve l’Agenda: Obiettivi Principali
L’Agenda della Disabilità ha obiettivi concreti orientati a:
- Promuovere città e territori più inclusivi, sicuri e sostenibili
- Contrastare disuguaglianze e condizioni di marginalità legate alla disabilità
- Rafforzare competenze, strumenti e politiche per l’inclusione nel settore pubblico, privato e del Terzo Settore
- Aumentare la consapevolezza collettiva sui temi della disabilità come responsabilità condivisa.
- Promuovere l’adozione dell’Agenda nei territori, accompagnando enti e comunità in percorsi di formazione
- Diffondere una cultura condivisa dell’inclusione
- Stimolare cambiamenti concreti nei contesti sociali, istituzionali e produttivi
- Creare un laboratorio nazionale che unisce formazione, strumenti di valutazione e comunicazione
L’Agenda è costruita attorno a sei Goal tematici:
1)Abitare sociale:
Housing inclusivo, soluzioni abitative accessibili e supportive permettendo alle persone con disabilità di vivere in modo autonomo, sicuro e integrato nel territorio
2)Sostenere le famiglie:
Supporto ai caregiver familiari, servizi di assistenza, risorse per famiglie
3)vivere il territorio:
Accessibilità urbana, trasporti pubblici accessibili, spazi pubblici inclusivi garantendo che città e territori siano sicuri, accessibili e utilizzabili da tutti
4)lavorare per crescere:
Inclusione lavorativa, formazione professionale, opportunità di carriera promuovendo l’occupazione delle persone con disabilità e lo sviluppo di competenze nel mondo del lavoro
5)Imparare dentro e fuori la scuola:
Educazione inclusiva, didattica accessibile, formazione continua garantendo accesso all’istruzione e alla formazione per tutte le età
6)Curare e curarsi:
Accesso ai servizi sanitari, assistenza sanitaria inclusiva, prevenzione, per un pieno accesso a cure, trattamenti e servizi sanitari.
Uso nella Vita Quotidiana: Come si Applica l’Agenda
I principi dell’agenda sono presenti in tutti gli ambiti della vita quotidiana attraverso:
- Abitazione: accesso a soluzioni abitative inclusive, housing supportive, adattamenti domestici
- Trasporti: utilizzo di mezzi pubblici accessibili, spazi urbani privi di barriere architettoniche
- Lavoro: opportunità di occupazione, formazione professionale, ambienti lavorativi inclusivi
- Scuola: Accesso all’istruzione con didattica accessibile, supporto educativo, inclusione in classe
- Sanità: accesso facilitato a cure, trattamenti, servizi sanitari con personale formato
- Famiglia: supporto ai caregiver, servizi di assistenza, risorse psicologiche e pratiche
Risultati attesi: cosa vuole cambiare l’agenda
L’agenda vuole costruire un cambiamento culturale duraturo attraverso la diffusione di valori inclusivi nella società, per aumentare la consapevolezza sui diritti e opportunità delle persone con disabilità. L’obiettivo è rafforzare le competenze degli enti coinvolti sui temi della disabilità e dell’inclusione, affinché le pratiche e i cambiamenti avviati possano continuare anche oltre la durata dei 18 mesi del progetto.
L’Agenda della Disabilità Italia non è una legge che impone obblighi, ma un progetto nazionale promosso dalla CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà e cofinanziato dal Ministero del Lavoro che, attraverso formazione, strumenti di monitoraggio come la DIR (Disability Inclusion Roadmap), e una rete di partner territoriali, accompagna enti, imprese e comunità in un percorso volontario verso pratiche di inclusione più consapevoli, misurabili e replicabili, trasformando l’attenzione per la disabilità da semplice dichiarazione di intenti, in azioni concrete per creare città e territori più inclusivi, sicuri e sostenibili per oltre 3 milioni di persone con disabilità in Italia.





