Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato definitivamente il Testo Unico degli interventi regionali per l’inclusione sociale e la tutela delle persone con disabilità o in condizioni di fragilità.
Si tratta di un lavoro di riordino e coordinamento di disposizioni già esistenti, iniziato già dal 2025, con finalità principalmente burocratico – semplificatore, riunendo in un unico quadro normativo le principali disposizioni lombarde sulla disabilità.
Il nuovo Testo unico
Il provvedimento:
- raccoglie e coordina le disposizioni contenute in 5 leggi regionali approvate tra il 2015 e il 2022;
- è composto da 40 articoli, suddivisi in 6 capi;
- abroga integralmente le cinque precedenti leggi, facendo salvi gli effetti già prodotti, oltre ad abrogare specifiche ulteriori disposizioni regionali;
- organizza la disciplina secondo un’impostazione che mette al centro la persona, i suoi bisogni e il suo grado di autonomia.
Gli obiettivi del provvedimento
Semplificazione
Rendere più facilmente accessibile e consultabile la normativa per cittadini, enti locali, operatori e soggetti coinvolti nella programmazione e nell’erogazione dei servizi.
Qualità legislativa
Riordinare e coordinare disposizioni che erano distribuite in diversi provvedimenti, migliorando coerenza, chiarezza e trasparenza della normativa regionale.
Centralità della persona
Organizzare gli interventi a partire dalla persona, dai suoi bisogni e dal livello di autonomia, con particolare attenzione alla costruzione di percorsi personalizzati.
Gli ambiti interessati
Riunisce e coordina disposizioni relative a diversi ambiti delle politiche regionali per la disabilità e la fragilità, tra cui:
- diritto alla vita indipendente e inclusione sociale delle persone con disabilità;
- sostegno ai caregiver familiari;
- disciplina relativa agli assistenti familiari;
- rimozione delle barriere alla comunicazione;
- promozione e diffusione della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e della LIS tattile;
- sistemi di videosorveglianza nelle residenze per anziani e persone con disabilità.
Il nuovo quadro normativo disciplina inoltre strumenti e percorsi finalizzati a una maggiore personalizzazione degli interventi, tra cui il progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato, la valutazione multidimensionale e il budget di progetto.
Cosa cambia per i cittadini
L’obiettivo è quindi rendere più chiara e accessibile la disciplina regionale sulla disabilità, facilitando l’orientamento di cittadini, famiglie, enti locali e operatori e favorendo una maggiore integrazione degli interventi rivolti alle persone con disabilità o in condizioni di fragilità.





