GIORNATA MONDIALE PARALISI CEREBRALE: unique and united

Ogni persona ha una storia, desideri, capacità e obiettivi che meritano di essere riconosciuti. È proprio da questa consapevolezza che nasce la giornata mondiale della paralisi cerebrale, che si celebra ogni 6 ottobre. Un appuntamento internazionale dedicato alla sensibilizzazione, ai diritti e alla qualità della vita delle persone che convivono con questa condizione, oltre ai loro sostenitori, impegnati a creare un mondo più inclusivo. Un’occasione per superare stereotipi e barriere e costruire una società davvero accessibile a tutti.

Non esiste un’unica forma di paralisi cerebrale: le manifestazioni e le necessità di supporto variano notevolmente da persona a persona. Alcune persone hanno bisogno di assistenza continuativa, mentre altre conducono una vita autonoma, con eventuali adattamenti e strumenti di supporto.

È importante ricordare che la paralisi cerebrale non definisce l’identità di una persona, né determina da sola le sue capacità intellettive, le sue aspirazioni o le possibilità di partecipare alla vita sociale.

L’inclusione, però, non può essere affidata soltanto alla sensibilità dei singoli. Richiede interventi concreti, servizi adeguati, ambienti accessibili e politiche capaci di garantire pari diritti nell’istruzione, nel lavoro, nello sport e nella vita culturale.

Quest’anno siamo “Unique and United” (Unici e Uniti) e celebriamo ciò che rende ciascuno di noi diverso e il potere che abbiamo quando ci riuniamo. Si stima che nel mondo ci siano circa 50 milioni di persone con paralisi cerebrale. Unendo le nostre storie e le nostre esigenze, possiamo mostrare perché l’inclusione è importante, ovunque. Non è un gesto di generosità, ma una questione di diritti. E perché una società capace di rimuovere le barriere è una società nella quale tutti possono trovare il proprio spazio e imparare a vivere in amore con se stessi, riconoscendo che siamo tutti diversi, ognuno a modo proprio, e che è proprio questa la meraviglia dell’essere umano: essere unici.