CALDO ESTREMO: quali aiuti prevede la Regione Lombardia per persone con disabilità e anziani

Con l’arrivo delle alte temperature, la Regione Lombardia ha attivato anche per l’estate 2026 il Piano Caldo, un insieme di misure finalizzate a proteggere la salute delle persone più vulnerabili durante le ondate di calore.

L’obiettivo è prevenire i rischi legati alle temperature elevate attraverso un rafforzamento dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria sul territorio, con particolare attenzione ad anziani, persone con disabilità, cittadini affetti da patologie croniche, persone non autosufficienti, persone che vivono sole e soggetti in condizioni di fragilità sociale.

Le persone con disabilità possono essere maggiormente esposte agli effetti delle alte temperature, soprattutto quando:

  • utilizzano carrozzine o altri ausili che limitano gli spostamenti;
  • assumono farmaci che possono influenzare la regolazione della temperatura corporea;
  • convivono con patologie neurologiche, respiratorie o cardiovascolari;
  • necessitano dell’aiuto di un caregiver per bere, alimentarsi o spostarsi;
  • vivono sole oppure dispongono di una rete familiare limitata.

Per questo motivo il Piano Caldo prevede specifici percorsi di sorveglianza, presa in carico e risposta sanitaria rapida per le persone maggiormente esposte agli effetti delle ondate di calore.

Per garantire un intervento tempestivo collaborano tra loro ATS, ASST, Medici di Medicina Generale, Comuni, servizi sociali, servizi per la disabilità e l’intera rete sociosanitaria territoriale.

Durante i mesi estivi vengono inoltre rafforzate le attività di assistenza territoriale attraverso:

  • monitoraggio delle persone fragili;
  • incremento dei contatti telefonici da parte di medici e infermieri;
  • visite domiciliari quando necessarie;
  • presa in carico tempestiva delle situazioni a maggiore rischio.

L’obiettivo è intervenire prima che il caldo provochi un peggioramento delle condizioni di salute.

Il “Codice Calore” nei Pronto Soccorso

Durante le ondate di calore, gli ospedali lombardi adottano specifici percorsi assistenziali dedicati, comunemente indicati come “Codice Calore”.

Si tratta di procedure organizzative che consentono di garantire una valutazione più rapida delle persone particolarmente vulnerabili agli effetti del caldo, riducendo al minimo l’attesa e assicurando tempestivamente le cure necessarie, come la reidratazione, la stabilizzazione delle condizioni cliniche e l’assistenza sanitaria più appropriata.

Numeri dedicati e supporto telefonico

Durante il periodo estivo diverse ATS e ASST mettono a disposizione numeri dedicati ai cittadini fragili e ai loro familiari, offrendo informazioni, orientamento ai servizi e supporto in caso di necessità. I numeri dedicati possono variare in base al territorio e comuni. Di seguito alcuni esempi di servizi attivati in Lombardia durante il Piano Caldo 2026:

ASST Nord Milano
 
📞 02 5799 5775
 
Attivo tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 8.00 alle 20.00, per:

  • informazioni;
  • supporto;
  • orientamento ai servizi;
  • assistenza in caso di necessità.

In alcuni territori sono inoltre disponibili numeri verdi dedicati:

ATS Brianza
 
📞 800 008 300

Filo d’Argento –  un numero nazionale

📞 800 995 988

A questi si aggiungono, nei diversi territori lombardi, i servizi offerti dalle sedi locali e dalle associazioni di volontariato che collaborano con i Comuni durante le emergenze climatiche.

Servizi di accoglienza e supporto per disabili e persone senza dimora

In molti comuni sono previsti centri di accoglienza con spazi climatizzati e punti di refrigerio dove le persone possono trovare sollievo, assistenza sanitaria di base e orientamento ai servizi sociali durante le giornate più calde.

consigli semplici per la popolazione, inclusi disabili e anziani:

La Regione Lombardia ricorda alla cittadinanza alcune misure di protezione:

  • Evitare l’esposizione nelle ore più calde.
  • Idratarsi frequentemente.
  • Mantenere fresca l’abitazione.
  • Prestare attenzione agli anziani che vivono soli e alle persone con disabilità che richiedano assistenza specifica.
  • Consultare il medico in caso di terapie farmacologiche sensibili al caldo, tenendo conto anche delle situazioni di disabilità

A chi rivolgersi per attivare i servizi:

Per richiedere servizi come assistenza domiciliare, monitoraggio telefonico, teleassistenza o altri interventi previsti sul territorio è possibile rivolgersi a:

  • Medico di Medicina Generale;
  • Servizi Sociali del proprio Comune;
  • ATS competente;
  • ASST di riferimento.

Una rete di assistenza tempestiva può fare la differenza e contribuire a tutelare la salute e il benessere delle persone più vulnerabili durante tutto il periodo estivo.

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