La Regione Lombardia ha approvato una nuova misura chiamata “Sollievo”, finanziata con 28,2 milioni di euro per il triennio 2026–2029, destinata a persone con disabilità e non autosufficienti, nonché alle loro famiglie e ai caregiver familiari. Si inserisce pienamente nel quadro del piano di azione regionale (PAR) 2026–2028 per le politiche in favore delle persone con disabilità, traducendo in interventi concreti gli obiettivi in linea con la strategia regionale di inclusione e vita indipendente.
Obiettivo:
Il principale obiettivo è sostenere il mantenimento a domicilio, preservando autonomia, qualità della vita e accesso ai servizi e diritto alla vita indipendente, riducendo così al minimo il ricorso a soluzioni residenziali quando possibile.
La misura “Sollievo” si rivolge a:
- Persone con disabilità fisica, sensoriale, intellettiva o relazionale, anche con profili di gravità elevata.
- Persone adulte e anziane in condizione di non autosufficienza, con bisogni di cura e sostegno continuativo.
- Famiglie e caregiver familiari, che svolgono un ruolo centrale nella gestione quotidiana della cura e dell’assistenza.
LA MISURA FINANZIA DIVERSI TIPI DI INTERVENTO:
1) Servizi di sollievo diurni e domiciliari:
Attività di sollievo presso centri diurni che permettono alle persone con disabilità e non autosufficienza di ricevere assistenza fuori dalla propria abitazione con percorsi riabilitativi, educativi e socializzanti.
Servizi di sollievo domiciliari, erogati da operatori qualificati volti a garantire supporto alla vita quotidiana e sollievo alla famiglia.
2) Trasporto per l’accesso a centri diurni e altri servizi socioeducativi:
Organizzazione e finanziamento del trasporto socio‑sanitario per consentire alle persone con disabilità o non autosufficienza di raggiungere centri diurni, centri socio‑educativi, ambulatori specialistici o altri servizi necessari.
3) Sostegno ai caregiver familiari:
Interventi volti a ridurre il carico assistenziale delle famiglie, con affiancamento operativo, sostegni psicosociali e percorsi di informazione e formazione,riconoscendo il ruolo centrale dei familiari che si prendono cura di persone con disabilità o non autosufficienti.
GESTIONE DEI SERVIZI:
Tutti questi servizi sono gestiti dagli ambiti territoriali (ambiti sociali comunali) in rete pubblico‑privata, coordinata dagli ambiti territoriali di zona, in stretta collaborazione con:
- ASST e servizi territoriali (equipe sociosanitarie, UVT, servizi per la disabilità).
- Cooperative sociali, associazioni di volontariato e organizzazioni del terzo settore che erogano servizi di sollievo, assistenza domiciliare e supporto ai caregiver.
- Tavoli territoriali per la disabilità, che garantiscano la coerenza con il Piano di Azione Regionale sulla disabilità 2026–2028 e con i piani sociali di zona.
Le modalità di accesso saranno definite dagli avvisi pubblicati dai singoli ambiti territoriali, sulla base degli indirizzi regionali. La valutazione delle domande terrà conto dei bisogni della persona, della gravità della condizione, del carico assistenziale della famiglia e della rete di sostegno disponibile. L’attivazione della misura avverrà progressivamente nel corso del 2026, secondo le tempistiche dei singoli Ambiti territoriali.
L’idea è creare un sistema integrato che risponda meglio ai bisogni individuali, evitando la frammentazione dei percorsi di cura e sostegno.
Per le famiglie, la misura “Sollievo” rappresenta un’opportunità concreta per ottenere aiuti pratici e psicosociali, riducendo il carico quotidiano dei caregiver e migliorando la vita quotidiana della persona con disabilità o non autosufficienza e di chi l’assiste.
Quando i Comuni e gli Ambiti territoriali, in raccordo con i servizi sociali comunali, le ASST e le associazioni del terzo settore, pubblicheranno l’avviso locale, le famiglie potranno rivolgersi al proprio CAF e patronato di riferimento per ricevere informazioni sulle modalità di accesso e assistenza nella compilazione della documentazione amministrativa per presentare correttamente la domanda necessaria ad accedere ai benefici della misura.
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