Cosa chiarisce l’INPS
Il Messaggio INPS n. 1791 del 28 maggio 2026 introduce importanti chiarimenti sulle prestazioni economiche di invalidità civile, cecità civile e sordità civile.
L’Istituto ribadisce la distinzione tra accertamento sanitario e verifica dei requisiti socio-economici. Se il riconoscimento sanitario è ancora valido, il cittadino non deve generalmente sottoporsi a un nuovo accertamento medico soltanto perché la prestazione economica, in precedenza, è stata respinta, revocata o sospesa per la mancanza o la perdita dei requisiti socio-economici. Restano ferme le eventuali verifiche sanitarie previste dalla normativa.
In altre parole, il venir meno dei requisiti economici non comporta, di per sé, la necessità di ripetere l’accertamento sanitario già effettuato.
Una volta nuovamente maturati i requisiti richiesti, l’interessato può chiedere il ripristino della prestazione, senza dover riaprire l’intero procedimento sanitario.
La differenza nella decorrenza
La decorrenza varia a seconda della situazione:
- in caso di domanda precedentemente respinta per mancanza dei requisiti socio-economici, il ripristino, se spettante, decorre dal mese successivo alla presentazione della domanda;
- in caso di prestazione precedentemente revocata, la decorrenza segue le regole previste per questa specifica fattispecie;
- in caso di prestazione sospesa per la perdita temporanea dei requisiti socio-economici, il ripristino segue invece la disciplina prevista dall’INPS per la riacquisizione dei requisiti.
È quindi importante individuare correttamente la situazione in cui si trova la prestazione, perché dalla corretta procedura può dipendere anche la decorrenza del beneficio e degli eventuali arretrati.
Cosa deve fare il cittadino
La domanda di ripristino può essere presentata allegando la documentazione necessaria, in particolare il verbale sanitario valido e la modulistica socio-economica prevista dimostrando il rientro nei requisiti economici.
Per la presentazione della domanda e per la gestione della pratica, è possibile rivolgersi a un a un Patronato, che offrono supporto nella compilazione, nell’invio della domanda e nella consulenza lungo tutto il percorso amministrativo. Se hai qualche domanda non esitare a contattarci.





