La possibilità di ricevere il contrassegno disabili direttamente a casa rappresenta una novità molto attesa da persone con disabilità, famiglie e caregiver. L’obiettivo è ridurre gli spostamenti, semplificare le pratiche burocratiche e rendere più accessibile il rilascio del CUDE, il Contrassegno Unificato Disabili Europeo che consente alle persone con disabilità o con ridotte capacità di deambulazione di usufruire di agevolazioni nella circolazione e nella sosta, anche in aree normalmente vietate alla generalità dei veicoli.
La novità della consegna a domicilio
Il cittadino potrà presentare la richiesta online e ricevere il contrassegno direttamente a casa, senza dover passare fisicamente dagli sportelli comunali. Questa modalità è particolarmente utile per chi ha difficoltà negli spostamenti, per gli anziani e per i caregiver che già devono gestire molte incombenze quotidiane. La consegna a domicilio elimina un passaggio burocratico spesso pesante proprio per chi ha più bisogno di tutela.
Cosa tenere a mente:
Resta comunque fondamentale verificare le regole del proprio Comune, perché il rilascio del contrassegno e la gestione delle ZTL possono variare localmente. A Milano, ad esempio, il Comune consente la richiesta online e prevede l’invio del pass presso il domicilio della persona disabile tramite raccomandata. In linea generale, però, la direzione è chiara: più digitalizzazione, meno burocrazia e più attenzione ai bisogni reali delle persone con disabilità.
ZTL e targa da registrare
Un aspetto importante è che il contrassegno, da solo, non sempre basta per l’accesso automatico alle ZTL. In molti Comuni è necessario anche registrare la targa del veicolo utilizzato dal titolare del pass, così da evitare contestazioni o multe automatiche.
Per questo motivo, la semplificazione vera non riguarda solo la spedizione del tesserino, ma anche la gestione digitale dei permessi e delle targhe associate, tramite piattaforme comunali o sistemi nazionali come la nuova piattaforma per le targhe associate al CUDE.





